Normativa Leggi Decreti del presidente della repubblica, del Ministro ... - Delibere, Regolamenti, Ordinanze, Circolari

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P. 30/06/2005

3. Ulteriore contenuto dello schema di regolamento. E' opportuno che il soggetto pubblico descriva sinteticamente, in termini comunicativi, anche la complessiva attività svolta, con particolare riguardo agli aspetti più incisivi per i diritti dei cittadini. Non è quindi necessario scendere in eccessivi livelli di dettaglio non richiesti dal codice; nè è richiesta la riproduzione analitica delle disposizioni del codice (in particolare, degli articoli 3, 11, 18-22, 85 s. e 95 s.). Andrebbe altresì evitato di disciplinare situazioni già adeguatamente regolate sul piano legislativo e regolamentare quanto ai tipi di dati e di operazioni, come avviene nel caso dei dati personali trattati per effetto di un accesso a documenti amministrativi (articoli 59 e 60 del codice; legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni). Va inoltre rilevato in questa sede che la normativa sugli obblighi e compiti che rendono indispensabile utilizzare dati sensibili e giudiziari deve essere oggetto di un espresso riferimento nell'informativa da rendere agli interessati (art. 22, comma 2, del codice). L'indicazione di tale normativa può essere quindi utile anche nell'ambito dello schema tipo, contribuendo ad evitare che il regolamento prenda erroneamente in considerazione attività che, pur essendo demandate al soggetto pubblico, non rientrano tra quelle che una fonte primaria non ha ritenuto di importanza tale da legittimare il trattamento di dati sensibili e giudiziari, in quanto non considerate «rilevanti finalità di interesse pubblico». Da ultimo, tra le garanzie individuate dal codice figura il diritto dei cittadini di conoscere con quali modalità sono utilizzate le predette informazioni che li riguardano (art. 20, comma 2, del codice). Va pertanto prescritto ai soggetti pubblici interessati di intraprendere, in aggiunta alla pubblicità legale da assicurare agli atti regolamentari secondo i singoli ordinamenti, adeguate iniziative per assicurare idonea conoscibilità alle scelte adottate a proposito dei dati sensibili e giudiziari, utilizzando non solo i siti web istituzionali, ma anche le iniziative di comunicazione istituzionale cui essi sono tenuti. Riservandosi di concludere rapidamente in separata sede i processi di collaborazione già avviati con alcuni organismi rappresentativi di soggetti pubblici, il Garante ritiene infine doveroso prescrivere in questa sede a tutti i soggetti pubblici interessati di adottare le predette misure, necessarie o, a seconda dei casi, opportune. A tal fine, il Garante pone anche a disposizione dei soggetti pubblici, in allegato al presente provvedimento, un modello di riferimento per redigere gli schemi. Questo modello aggiorna quello già predisposto dal Garante il 17 gennaio 2002. Tutto ciò premesso il Garante

a) ai sensi dell'art. 154, comma 1, lettera c), del codice, prescrive ai titolari di trattamenti di dati personali oggetto del presente provvedimento di adotta- re le misure necessarie ed opportune ivi indicate al fine di rendere i trattamenti medesimi conformi alle disposizioni vigenti

b) dispone che copia del presente provvedimento sia trasmessa al Ministero della giustizia - Ufficio pubblicazione leggi e decreti, per la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell'art. 143, comma 2, del codice. Roma, 30 giugno 2005 Il Presidente Pizzetti Il Relatore Pizzetti Il Segretario generale Buttarelli ALLEGATO

Art. …

1. Il presente regolamento, in attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (artt.20, comma 2, e 21, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196), identifica le tipologie di dati sensibili e di operazioni indispensabili a …….. per perseguire le finalità di rilevante interesse pubblico espressamente individuate da apposita previsione di legge.

Art. …

1. Ai sensi dell’art. 1, ………………, per le finalità di …………., tratta le seguenti tipologie di dati sensibili e giudiziari mediante i tipi di operazioni di seguito indicati. Indicazione del trattamento e descrizione riassuntiva del contesto Indicare sinteticamente il contesto in cui il trattamento è effettuato (es.: gestione del rapporto di lavoro del personale), descrivendo anche, con linguaggio chiaro e comunicativo, le caratteristiche principali del trattamento e del flusso informativo. Finalità di rilevante interesse pubblico perseguite Indicare le finalità di rilevante interesse pubblico specificamente indicate dal Codice o da una norma di legge e il relativo riferimento normativo (es.: instaurare e gestire il rapporto di lavoro di qualunque tipo con il personale dipendente, anche a tempo parziale o temporaneo, nonché altre forme di lavoro non subordinato). Fonte normativa Indicare, se possibile, le fonti normative sull’attività istituzionale cui il trattamento è collegato (es. artt. 2094-2134 del codice civile); legge n.300/1970; d.lg. n. 165/2001; d.lg. n. 151/2001). Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti) • origine |_| razziale |_| etnica

• convinzioni |_| religiose |_| filosofiche |_| d’altro genere

• convinzioni |_| politiche |_| sindacali

• stato di salute |_| patologie attuali |_| patologie pregresse |_| terapie in corso |_| anamnesi familiare

• vita sessuale

• dari di carattere giudiziario (art.4, comma 1, lett. e) del Codice) Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti) Particolari forme di trattamento

•Interconnessioni e raffronti di dati: |_| con altre informazioni o banche dati dello stesso soggetto pubblico (specificare quali ed indicarne i motivi): …………………………………………………………………… |_| con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed indicare la base normativa):

•……………………………………………………………………Trattamento automatizzato volto a definire il profilo o la personalità dell’interessato ai fini dell’adozione di un provvedimento amministrativo o giudiziario (speci- ficare quali ed indicarne i motivi o la base normativa): ……………………………………………………………………

•Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità (indicare l’eventuale base normativa): ……………………………………………………………………

•Diffusione (specificare l’ambito ed indicare l’eventuale base normativa): ……………………………………………………………………

•Altre operazioni (indicare eventuali altre operazioni effettuate sui dati, di- verse da quelle sopra indicate): …………………………………………………………………… Altre tipologie più ricorrenti di trattamento

• Raccolta |_| presso gli interessati |_| presso terzi

• Elaborazione |_| in forma cartacea |_| con modalità informatizzate

• Altre operazioni indispensabili rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle “ordinarie” quali la registrazione, la conservazione, la cancellazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): ……………………………………………………………………

 

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